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Piano dell’Organico Porto

Il documento di pianificazione del lavoro portuale.

Adozione del Piano

La riforma di cui al decreto legislativo 4 agosto 2016, n.169 e al decreto legislativo 13 dicembre 2017, n.232, nell’ottica di porre particolare attenzione al lavoro portuale, ha introdotto nella legge 28 gennaio 1994, n.84 un istituto fortemente innovativo rispetto al passato: il Piano dell’Organico Porto.
Il nuovo articolo 8,comma 3, lett.s-bis della legge n.84 del 1994, stabilisce che Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale adotta, previa delibera del Comitato di Gestione, sentita la Commissione consultiva, sulla base dei piani di impresa, degli organici e del fabbisogno lavorativo comunicati dalle imprese di cui agli artt. 16 e 18 e dell’organico del soggetto di cui all’art. 17, il piano dell’organico porto dei lavoratori delle imprese di cui agli artt. 16, 17 e 18.
Il Piano è un documento strategico di ricognizione con validità triennale e revisione annuale, il cui scopo è l’analisi dei fabbisogni lavorativi in porto senza produrre vincoli per le imprese di cui agli articoli 16 e 18.
Sulla base del Piano elaborato, il Presidente dell’AdSP, sentito il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l’Agenzia per le politiche attive del lavoro, adotta Piani operativi di intervento per il lavoro portuale finalizzati alla formazione professionale per la riqualificazione e/o la riconversione del personale interessato.

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